Itaca nel Sole

Il Soggetto

Il film si inserisce nel filone delle “recherche”, perché Motti è una figura ancora in gran parte inesplorata e il primo atteggiamento a cui ci spinge è quello di “andarlo a cercare”. Il film lo farà, oltre che con l’ausilio del materiale d’archivio a disposizione, attraverso un percorso corale di voci, testimonianze e azioni di chi lo ha conosciuto, ha arrampicato con lui, gli è stato accanto nei momenti privati, oppure di chi, non avendolo conosciuto, ne è stato affascinato dagli scritti e dal pensiero. La montagna sarà la grande protagonista del film, ma non si pensi a un documentario di pareti e corde, linee verticali e chiodi da roccia. Sarà una montagna in gran parte allegorica, così come la intendeva Motti; quel tipo di montagna che spinge l’uomo a grandi sfide e ad ancor più grandi interrogativi: chi siamo? dove andiamo? qual è il nostro destino? cosa c’è laggiù, oltre l’ultima vetta?
“Itaca nel Sole” diventa un titolo-testamento su cui appoggiare, più che la nuda mano dello scalatore, cuore e mente per capire chi si cela davvero dietro uno dei protagonisti del dibattito alpinistico e filosofico del Novecento italiano.

Gli Autori

Autori

Fabio Mancari

Laureato nel 2002 al DAMS di Torino in Teoria e Tecnica del Linguaggio Audiovisivo, dopo aver svolto il ruolo di montatore per broadcaster internazionali nel 2007 avvia l’attività di operatore freelance per documentari e cortometraggi. Nel 2009 fonda insieme ad altri tre soci la Stuffilm, casa di produzione indipendente. Nel 2010 con il film documentario “Vetro Piano” è in concorso ai David di Donatello 2010 nella categoria documentari di lungometraggio. Altre sue opere sono “L’ultima borgata” (2011), “Rally. Polvere e passione” (2012) e “L’Alpinista” (2014).

Tiziano Gaia

Nato a Torino nel 1975, ha fatto parte del movimento Slow Food dal 2000 al 2008. Nel 2009 ha lavorato all’interno del carcere delle Vallette di Torino nell’ambito del progetto di cooperazione sociale Pausa Café, da cui è scaturito il suo primo libro, “Puoi chiamarmi fratello” (Instar Libri, 2011). Nel 2012 ha ideato, scritto e allestito il musical “6 come noi”, in scena nei teatri tra l’autunno di quell’anno e la primavera 2013. Il film “Barolo Boys. Storia di una rivoluzione”, scritto e diretto insieme a Paolo Casalis e prodotto dalla Stuffilm.